STIGLIANO – Matera – Italia

 

In occasione della 33^ edizione del Carnevale Stiglianese, l’Istituto di Istruzione Superiore Felice Alderisio, nell’ambito del progetto Erasmus+ “L’Effet Papillon”, ha partecipato con la realizzazione di un proprio carro allegorico.

 

Obiettivo dell’Istituto è stato quello di abbinare le differenti attività didattiche previste per l’alternanza scuola-lavoro e per l’Erasmus+, con lo sguardo rivolto al recupero delle tradizioni e alla valorizzazione delle maestranze locali.

 

L’apertura al territorio da parte della scuola, ha visto il coinvolgimento sia delle altre istituzioni locali sia dei genitori, i quali, uniti come una grande famiglia, hanno ospitato, durante il periodo della manifestazione carnevalesca, gli studenti e i docenti provenienti da Paesi europei come Francia, Bulgaria e Macedonia.

Il progetto del carro allegorico, pianificato, approvato e inserito nel POF anno scolastico 2016-2017, avvalendosi della Legge 107/2015 sull’alternanza scuola-lavoro, per la sua realizzazione ha ottenuto l’aiuto delle maestranze locali.

 

In particolare i “cartapestai” Rino Mele, Salvatore Agneta e Ciancia, hanno dato la loro disponibilità contribuendo alla realizzazione del carro il cui tema è stato racchiuso nel logo “L’Effet Papillon” per il progetto Erasmus: il libro, le farfalle, i simboli dei paesi europei coinvolti e l’albero della vita.

 

Gli alunni di ogni indirizzo scolastico hanno poi completato l’opera interessandosi di un settore specifico: quello strutturale e meccanico, affidato agli alunni del professionale meccanico; quello progettuale-artistico-coreografico, all’odontotecnico; quello economico-gestionale, con la creazione di un business-plan, ai servizi commerciali.

 

Per un istituto come l’Alderisio – commenta la dirigente scolastica Michela Antonia Napolitano - situato nell’area più interna della Regione Basilicata, offrire agli alunni l’opportunità di confrontarsi con coetanei di Paesi europei, sicuramente favorisce la comunicazione attraverso le lingue straniere e l’utilizzo delle nuove tecnologie, sviluppa le competenze di cittadinanza globale.

Attraverso l’Erasmus la scuola si affaccia sul mondo con un percorso di internalizzazione dell’offerta formativa, e con progetti come questo che prevedono la mobilità o il gemellaggio elettronico, la scuola eleva la sua offerta formativa al massimo livello.

La novità di quest’anno è proprio quella di essere riusciti ad abbinare l’alternanza scuola-lavoro, quindi la realizzazione di un carro allegorico, che rientra nelle attività della tradizione locale, con l’arrivo dei nostri ospiti europei.

Quella del Carnevale, dunque, è stata occasione per gli studenti provenienti dall’Europa, non solo per confrontarsi con cittadini e studenti italiani, ma anche per comprendere e osservare quelle che sono le tradizioni di luoghi, non certo blasonati come le grandi città, che però conservano il giusto amalgama di ospitalità e rispetto del territorio circostante.

Michele Ungolo