L’écologie. Voilà le thème abordé par les élèves de l’Institut F. Alderisio qui participent à la mobilité Erasmus + action KA2 du 29/05/2017 au 3/06/2017 destination Pologne, accompagnés par les professeurs Carmela Dinapoli et Maria Balacco.

De nos jours, personne n’est plus étrange à la problématique des déchets et des dommages à l’environnement. Il est bien connu qu’une très petite partie du monde est un grée de consommer d’une manière irrépressible des ressources précieuses pour la survie de notre planète.

Au niveau européen, national, régional, communal … la sauvegarde de l’écosystème est un point qu’on partage tous : «Il faut éduquer les générations futures à vivre l’environnement consciemment ».

À ce propos, l’école joue un rôle majeur à fin de conduire les élèves vers des solutions durables en faveur de l’environnement : le tri sélectif, le recours à des systèmes d’horaire, de chauffage et d’éclairage durables, mais aussi la réduction drastique de la consommation du papier.

Une démarche qui va du petit milieu scolaire jusqu’à une prise de conscience plus sage, plus grande voir européenne de l’écologie… et voilà l’idée se matérialise dans les actions de la susmentionnée mobilité Erasmus +.

Plusieurs thèmes abordés : le développement durable, le recyclage, les moyens de transport, les espèces

menacées d’extinction, l’eau, un style de vie respectueux de l’environnement, les biotechnologies, les énergies renouvelables, la biodiversité, un régime compatible avec l’environnement.

Une multitude de thèmes correspondants donc, à autant d’activités.

Tout d’abord, il y a la journée écologique dont les protagonistes sont les élèves des classe troisièmes lesquels se sont engagés dans une action d’éco-bénévolat à fin de sensibiliser le public à l’environnement et plus particulièrement aux problématiques des déchets et de la propreté des lieux communs. Ils ont nettoyé la Rotonda, l’endroit plus haut de la petite ville, un bois destiné au pique-nique.

C’a été à la fois intéressant et enthousiasmant l’interview menée par certains élèves à propos des habitudes, à la maison et à l’école, concernant le gaspillage de l’eau et de l’électricité, le choix conscient des moyens de transports, l’importance du tri sélectif et l’obligation des supermarchés à utiliser les sacs écologiques. Avec les témoignages des répondants, on a réalisé une vidéo en langue italienne et sous-titrée en français, langue véhiculaire du projet.

En plus, d’autres élèves, se sont occupés de l’étude des espèces animales et des plantes en voie de disparition en Italie mais surtout en Basilicate. Ils ont réalisé des diaporamas pour illustrer à tous les participants ce qu’ils ont appris.

Une façon tout à fait joyeuse d’interpréter et sensibiliser les citoyens vers une problématique qui n’admet plus d’erreurs. Et tant qu’on parle d’écologie, une chanson, un evergreen en grée de ramener n’importe qui dans le passé, aux écoles primaires, à l’époque de la Fête des arbres. Une chanson de Sergio Endrigo intitulée « Ci vuole un fiore », chantée par les élèves et transformée en vidéo musicale, une sorte de dessin animé avec des sous-titres en anglais. Une attaque d’art ou bien une éco attaque qui a apporté du bonheur et en même temps cela a engendré un sens de responsabilité profond vers l’environnement.

Vous pouvez faire le téléchargement des présentations multimédias d'ici

 


--------- Versione Italiana


L’ecologia. Ecco il tema affrontato dai sei ragazzi dell’I.S. Felice Alderisio che hanno preso parte alla mobilità Erasmus + azione KA2 dal 29/05/2017 al 3/06/2017 con destinazione Polonia. Accompagnati e supportati dalle professoresse Carmela Dinapoli e Maria Balacco.

Oggigiorno, nessuno è più estraneo alle problematiche legate all’ambiente. E’ cosa ormai nota che una piccola parte del mondo consumi da sola e in maniera irrefrenabile risorse preziose per la sopravvivenza del pianeta. A livello europeo, nazionale, regionale, comunale … la salvaguardia dell’ecosistema è un punto che mette tutti d’accordo: “Occorre educare le generazioni future a vivere l’ambiente in modo consapevole”.

A tal proposito, la scuola ha il compito di condurre gli studenti verso soluzioni permanenti a favore dell’ambiente: la raccolta differenziata, l’uso di sistemi e orari di riscaldamento e illuminazione sostenibili, ma anche la drastica riduzione dell’uso della carta.

Partire dal piccolo ambiente aula per arrivare ad una consapevolezza più matura, più grande, europea dell’ecologia. . Ed è proprio questo il concetto che si materializza nelle azioni della suddetta mobilità.

Una moltitudine di temi affrontati: sviluppo sostenibile, riciclo, mezzi di trasporto, studio delle specie animali endemiche e invasive, acqua, stile di vita ecocompatibile, biotecnologie, energia rinnovabile, biodiversità, abitudini alimentari ecocompatibili (km 0, cibi bio).

Ma se tanti sono stati i temi, altrettante le attività ad essi legate.

Prima tra tutte, la giornata ecologica. Protagonisti i ragazzi delle classi terze che, al fine di sensibilizzare l’intera comunità stiglianese al rispetto per l’ambiente e alla pratica della raccolta differenziata, si sono impegnati a ripulire la Rotonda, punto più alto del paese e area destinata al pic-nic.

 

Interessante e allo stesso tempo entusiasmante è stata l’intervista condotta da alcune studentesse sulle buone abitudini, a casa e a scuola, riguardanti gli sprechi di acqua ed elettricità, sulla scelta consapevole dei mezzi di trasporto, sull’importanza della raccolta differenziata e sull’obbligo per i supermercati di utilizzare le buste riciclabili.

Con le testimonianze degli intervistati, è stato realizzato un breve video in lingua italiana e sottotitoli in francese, lingua veicolare del progetto.

Altri studenti invece, si sono occupati dello studio delle specie animali e vegetali a rischio d’estinzione in Italia ed in particolare Basilicata, realizzando delle diapositive per illustrare a tutti i partecipanti quanto appreso.

E se il concetto di ecologia negli anni ha evocato, di primo acchito, un sentimento di preoccupazione per la salute dell’essere umano e non solo, oggi più che mai assume persino le sembianze di un fenomeno alla moda. Vacanze green, cibi bio, abiti ecosostenibili, arredamento shabby, automobili ibride, siti internet green… per non parlare del riciclo creativo e dunque dei variopinti carri che ogni anno sfilano per le vie di Stigliano e che, quest’anno in particolare, sono stati i rappresentati della mobilità Erasmus+ “Effet Papillon”.

Un modo più allegro di interpretare e sensibilizzare verso una problematica che non ammette più errori.

E tanto per restare in tema eco e green, una canzone, un evergreen che riporterebbe chiunque indietro nel tempo, alle scuole primarie, ai tempi della Festa dell’albero. Una canzone di Sergio Endrigo “Ci vuole un fiore” cantata dai ragazzi, trasformata in un video musicale, un cartoon sottotitolato in lingua inglese. Un art attack o meglio, un eco attack che li ha divertiti e che allo stesso tempo ha generato in loro un senso di responsabilità profondo nei confronti dell’ambiente.

 

Potete scaricare le presentazioni multimediali da qui:

 



 

STIGLIANO – Matera – Italia

 

In occasione della 33^ edizione del Carnevale Stiglianese, l’Istituto di Istruzione Superiore Felice Alderisio, nell’ambito del progetto Erasmus+ “L’Effet Papillon”, ha partecipato con la realizzazione di un proprio carro allegorico.

 

Obiettivo dell’Istituto è stato quello di abbinare le differenti attività didattiche previste per l’alternanza scuola-lavoro e per l’Erasmus+, con lo sguardo rivolto al recupero delle tradizioni e alla valorizzazione delle maestranze locali.

 

L’apertura al territorio da parte della scuola, ha visto il coinvolgimento sia delle altre istituzioni locali sia dei genitori, i quali, uniti come una grande famiglia, hanno ospitato, durante il periodo della manifestazione carnevalesca, gli studenti e i docenti provenienti da Paesi europei come Francia, Bulgaria e Macedonia.

Il progetto del carro allegorico, pianificato, approvato e inserito nel POF anno scolastico 2016-2017, avvalendosi della Legge 107/2015 sull’alternanza scuola-lavoro, per la sua realizzazione ha ottenuto l’aiuto delle maestranze locali.

 

In particolare i “cartapestai” Rino Mele, Salvatore Agneta e Ciancia, hanno dato la loro disponibilità contribuendo alla realizzazione del carro il cui tema è stato racchiuso nel logo “L’Effet Papillon” per il progetto Erasmus: il libro, le farfalle, i simboli dei paesi europei coinvolti e l’albero della vita.

 

Gli alunni di ogni indirizzo scolastico hanno poi completato l’opera interessandosi di un settore specifico: quello strutturale e meccanico, affidato agli alunni del professionale meccanico; quello progettuale-artistico-coreografico, all’odontotecnico; quello economico-gestionale, con la creazione di un business-plan, ai servizi commerciali.

 

Per un istituto come l’Alderisio – commenta la dirigente scolastica Michela Antonia Napolitano - situato nell’area più interna della Regione Basilicata, offrire agli alunni l’opportunità di confrontarsi con coetanei di Paesi europei, sicuramente favorisce la comunicazione attraverso le lingue straniere e l’utilizzo delle nuove tecnologie, sviluppa le competenze di cittadinanza globale.

Attraverso l’Erasmus la scuola si affaccia sul mondo con un percorso di internalizzazione dell’offerta formativa, e con progetti come questo che prevedono la mobilità o il gemellaggio elettronico, la scuola eleva la sua offerta formativa al massimo livello.

La novità di quest’anno è proprio quella di essere riusciti ad abbinare l’alternanza scuola-lavoro, quindi la realizzazione di un carro allegorico, che rientra nelle attività della tradizione locale, con l’arrivo dei nostri ospiti europei.

Quella del Carnevale, dunque, è stata occasione per gli studenti provenienti dall’Europa, non solo per confrontarsi con cittadini e studenti italiani, ma anche per comprendere e osservare quelle che sono le tradizioni di luoghi, non certo blasonati come le grandi città, che però conservano il giusto amalgama di ospitalità e rispetto del territorio circostante.

Michele Ungolo

Gli studenti delle classi 3^ e 5^ Odontotecnico, dell’Istituto Felice Alderisio di Stigliano, si sono impegnati in un nuova “azione solidale”: il progetto: “Raccolta fondi per l’ acquisto di un forno per la cottura della ceramica”.

In seguito alla riuscita del progetto precedente “Protesi Sociale”, il prof. Domenico Lamagna, insegnante di laboratorio odontotecnico ha voluto coinvolgere i suoi studenti in una nuova impresa volta alla realizzazione di oggetti da vendere per raccogliere fondi necessari all’acquisto di un macchinario indispensabile per le esercitazioni di laboratorio, il forno per la ceramica.

 mercatino solidale odontotecnico

Dopo un backstage durato tutto il mese di novembre, dal 16 al 22 dicembre presso l’Odontotecnico è stato allestito un mercatino dove poter acquistare souvenir o idee regalo originali per natale. Calamite, candele, braccialetti, gessetti profumati, cuscini, portachiavi, ciascuno oggetto realizzato dalle mani attente degli alunni di 3^ e 5^ odontotecnico, con la supervisione del prof. Lamagna.

Gesso, cera, resina e silicone, i materiali impiegati per creare questi piccoli capolavori hand-made. Gli oggetti più svariati con un comun denominatore: i denti.

Una vera e propria catena di montaggio quella costituita all’odontotecnico nei giorno precedenti al 16 dicembre. Divisi per gruppi, i ragazzi hanno creato gli stampi in silicone, hanno realizzato i soggetti, si sono occupati di cottura e asciugatura, poi sono passati alla levigatura, hanno colorato e infine lucidato gli oggettini successivamente venduti al mercatino della scuola.

 gruppo di lavoro mercatino solidale odontotecnico

Un lavoro attento quello svolto dagli studenti, un banco di prova che ha permesso loro di misurarsi a 360° con il “mercato del lavoro”.

Creatività, solidarietà, precisione e dedizione sono state le armi vincenti di questo progetto, ma sono anche le armi ce si auspica diventino parte integrante delle abilità lavorative di questi futuri odontotecnici.

C’è già aria di un nuovo progetto nei corridoi dell’Odontotecnico? La scuola lascia il lettore sulle spine ma … certo è che non c’è due senza tre!

Gli alunni dell’ultimo biennio dell’Istituto "F. Alderisio" indirizzo Odontotecnico di Stigliano, come azione solidale del 2016, hanno realizzato e donato, con grande entusiasmo, una protesi dentaria ad un pensionato , il sig Vito, ospite della casa di riposo « Hostilianus ».

Sig. Vito

Foto Gruppo

 

Il progetto "Protesi Sociale", presentata dai professori D. Lamagna e G. Pipponzi, nell’ambito del percorso di alternanza scuola lavoro, ha permesso di realizzare, in modo autonomo e gratuito, una dentiera al signor Vito che difficilmente avrebbe avuto la possibilità economica di acquistarla.

 

Tale progetto ha altresì avvicinato gli alunni al mondo del lavoro con la realizzazione di un prodotto finito rispettando tutte le procedure al pari di uno studio dentistico.

La Dirigente Scolastica Michela Antonia Napolitano ha sottoscritto una convenzione con lo studio dentistico della dott.ssa Loredana Calculli, che ha collaborato e assistito, a titolo gratuito, a tutte le fasi cliniche della realizzazione della protesi dentaria, nonchè con l’associazione ANTLO Basilicata rappresentata dall’odontotecnico P. Arbia che ha seguito e certificato gratuitamente il lavoro svolto dai ragazzi.

«Questa esperienza scolastica, professionale e umana», ha commentato la Dirigente Scolastica Napolitano, «entra senza dubbio nel quadro della legge 107/2015 della buona scuola,… grazie alle competenze acquisite dagli alunni, la nostra scuola si è aperta al territorio dando un concreto segno di solidarietà sociale e umana » ...

foto gruppo 2

Dunque a Stigliano la scuola entra in una nuova ottica che si affaccia al collettivo, e lo si fa sia grazie alle capacità e competenze messe in atto dai propri studenti, sia attraverso il percorso educativo dei docenti che tiene allo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e solidare. E’ servito davvero poco per regalare un pizzico di felicità al nostro signor Vito.